Il colesterolo si trova naturalmente nel sangue ed è una sostanza grassa che si differenzia in due tipologie: colesterolo HDL, il cosiddetto “colesterolo buono” e colesterolo LDL, cioè il “colesterolo cattivo”. Nel momento in cui i suoi livelli sono eccessivi si inizia a parlare di ipercolesterolemia, una condizione da dover assolutamente trattare e tenere sotto controllo per via delle conseguenze (anche gravi) che potrebbe comportare: depositandosi, infatti, sulle pareti delle arterie, le rende più spesse e meno elastiche andando così a favorire la formazione di trombi. A sua volta, un trombo influisce negativamente sul flusso del sangue e può ostruire le arterie coronarie e cerebrali, potendo causare un infarto del miocardio o un ictus.

Sono diversi i fattori che favoriscono lo sviluppo dell’ipercolesterolemia, come una dieta eccessivamente calorica e ricca di carne o altri alimenti ad alto contenuto di colesterolo, una vita sedentaria, il fumo, l’invecchiamento, l’assunzione di determinati farmaci, essere in sovrappeso e l’ereditarietà.

Per fortuna, l’ipercolesterolemia può essere tenuta sotto controllo e i livelli di colesterolo nel sangue possono essere facilmente ridotti: basta avere buona volontà e cambiare alcune abitudini quotidiane, a partire dall’alimentazione.

Ipercolesterolemia e alimentazione: i cibi consentiti

Dato che, in molti casi, l’aumento di colesterolo cattivo nel sangue dipende da un’alimentazione scorretta, il primo passo verso la guarigione sta proprio nel rivedere le proprie abitudini alimentari, eliminando alcuni cibi per preferirne degli altri (sicuramente più utili all’organismo):

  • cereali in quantità, preferibilmente quelli integrali, come pane, pasta, riso, avena, orzo e farro;
  • legumi, soprattutto soia e lupini, da consumare dalle 2 alle 4 volte a settimana come secondo piatto in sostituzione a carne, pesce, uova, latte e derivati;
  • pesce di qualunque tipo, in particolare quello azzurro e il salmone per via del loro alto contenuto di omega-3;
  • oli vegetali monoinsaturi e polinsaturi, quali olio extravergine di oliva, di riso, di soia, di girasole, di mais, di arachidi;
  • frutta e verdura, dalle 2 alle 3 porzioni al giorno, dato che apportano vitamine, fibre e antiossidanti riducendo il rischio di patologie cardiovascolari;
  • acqua in abbondanza, almeno 2 litri al giorno per garantire all’organismo un’idratazione corretta;
  • affettati magri e senza grasso visibile come prosciutto cotto, prosciutto crudo, speck, bresaola, pollo e tacchino;
  • latte e yogurt scremati o parzialmente scremati;
  • formaggi freschi con pochi grassi come primo sale, fiocchi di latte e crescenza, oppure formaggi stagionati ma a base di latte parzialmente scremato.

Oltre a una selezione accurata di alimenti, è consigliato prestare attenzione anche alla loro cottura, che dovrebbe avvenire a:

  • cartoccio;
  • vapore;
  • microonde;
  • pressione;
  • basse temperature.
colesterolo alto alimentazione

Colesterolo e integratori alimentari

Se un’alimentazione sana può dare un ottimo contributo al controllo e alla riduzione del colesterolo cattivo, è anche vero che non sempre da sola è in grado di risolvere la situazione. Il medico, quindi, potrebbe consigliare l’assunzione parallela di integratori alimentari per colesterolo e trigliceridi che, generalmente, sono realizzati con:

  • proteine della soia, valide sostitute delle proteine animali;
  • fitosteroli, che aiutano nell’assorbimento intestinale;
  • fibre alimentari insolubili, le stesse presenti nei cereali integrali, nella frutta e nella verdura;
  • policosanoli, contenuti anche in riso, canna da zucchero e germe di grano;
  • monacolina e riso rosso fermentato, che favoriscono il mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue;
  • barberina, da sempre utilizzata nella medicina cinese per il controllo del colesterolo.

Gli integratori alimentari non devono essere assunti di propria iniziativa, né devono sostituire i pasti della giornata; al contrario, servono come supporto a una dieta sana ed equilibrata e a uno stile di vita adeguato al raggiungimento di un ottimo stato di salute.

Armolipid Plus 30 – 60 capsule

21,2036,00
Armolipid Plus è un integratore alimentare a base di Berberis aristata e.s., Riso rosso fermentato (Monascus purpureus), Policosanolo, Acido folico, Coenzima Q10 e Astaxantina. La Berberis aristata e.s., contenuta in ArmoLIPID PLUS, favorisce il controllo del colesterolo e dei trigliceridi plasmatici ad integrazione di una dieta globalmente adeguata a tal fine. Disponibile in confezioni da 20 o 60 compresse.

Ezimega Plus 20 Capsule Molli

22,50
Ezimega Plus è un integratore alimentare molto utile per mantenere i normali livelli di colesterolo. Contiene omega-3 (EPA e DHA), policosanoli, resveratrolo, acido folico, monacolina K, coenzima Q10, vitamina B6 e B12.

Liposcudil Plus 30 Capsule

22,50
Liposcudil Plus è un integratore alimentare che, grazie al suo contenuto di monacolina K e coenzima Q10, contribuisce al mantenimento dei normali livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Normolip 5 60 Capsule

22,00
Normolip 5 è un integratore alimentare a base di monacolina K del riso rosso che contribuisce al mantenimento dei livelli normali di colesterolo nel sangue.

Colesterolo e stile di vita

Alimentazione e integratori alimentari, insieme, possono dare i loro frutti solo se associati a uno stile di vita corretto, sano ed equilibrato. Ecco qualche consiglio utile:

  • praticare attività fisica, anche leggera, basta che sia costante e quotidiana, in modo da aumentare il colesterolo buono alle spese di quello cattivo. Sono consigliati sport aerobici come ciclismo, ginnastica, nuoto, ballo, pallavolo, basket e camminata veloce;
  • non fumare, dato che il fumo abbassa i livelli di colesterolo buono e ostruisce le arterie;
  • mantenere il peso-forma ed eliminare eventuali chili in eccesso, considerando che sovrappeso e obesità rientrano tra le principali cause di patologie cardiovascolari;
  • effettuare controlli di routine, cosicché il medico possa rilevare eventuali patologie coesistenti come diabete mellito e ipertensione arteriosa.
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