Integratori alimentari per la prostata
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Il benessere della prostata e delle vie urinarie è prerogativa dell’universo maschile: per evitare, infatti, di incorrere in fastidiosi malesseri o, ancora peggio, in prostatiti o altre tipologie di infiammazioni, la prevenzione diventa assolutamente fondamentale. CuraFacile seleziona, quindi, i migliori integratori per la salute della prostata in modo da favorire il drenaggio dei liquidi, il corretto funzionamento delle vie urinarie e uno stato di buona salute dell’intero organismo.
Integratori alimentari per prostata: composizione, come funzionano e a cosa servono
Gli integratori alimentari per la prostata contengono elementi in grado di contribuire a mantenerne un ottimo stato di salute. In particolare:
- Serenoa repens: capace di combattere le infiammazioni di vescica, testicoli, vie urinarie;
- Urtica dioica: capace di contrastare le infiammazioni a carico delle vie urinarie e di prevenire e trattare gotta, calcoli renali, renella, affezioni reumatiche, iperglicemia e ipertensione arteriosa;
- Vitamina D3: studi dimostrano che una sua carenza sia campanello di allarme di un’infezione delle vie urinarie;
- Licopene: contribuisce alle buone funzionalità di vie urinarie e prostata.
Cos’è la prostata ingrossata
Per prostata ingrossata si intende una condizione medica che prevede l’aumento di volume della prostata non correlato a tumori maligni. In poche parole, si tratta di un ingrossamento anomalo della prostata di natura non cancerosa.
Questo stato viene definito più comunemente con i seguenti nomi:
- Ipertrofia prostatica benigna
- Adenoma prostatico
- Iperplasia prostatica benigna
Il disturbo colpisce soprattutto gli uomini con un’età superiore ai 50 anni e richiede l’intervento di urologi e andrologi.
Prostata ingrossata: cause e fattori di rischio
L’aumento di volume della prostata deriva dall‘incremento del numero di cellule della ghiandola prostatica, conseguenza di una proliferazione di un tumore benigno che, quindi, non intacca i tessuti circostanti.
Le cause di tale condizione sono ancora oggi sconosciute ma, in linea generale, si tende a ricondurle all’invecchiamento e ai conseguenti cambiamenti ormonali. Oltre questo, possono essere rilevati alcuni fattori di rischio:
- familiarità (altri componenti della famiglia con iperplasia prostatica benigna)
- sovrappeso
- malattie cardiovascolari
- diabete
- sedentarietà
Solo un consulto medico e i successivi esami possono scovare la causa di tale disturbo.
Sintomi e rimedi della prostata ingrossata
I sintomi che possono ricondurre a un ingrossamento della prostata sono diversi e non colpiscono tutti i soggetti allo stesso modo:
- disuria (difficoltà a urinare)
- urgenza impellente di urinare
- minzione frequente con polliachiuria (piccole quantità di urina)
- bruciore durante la minzione
- nicturia (necessità di urinare frequentemente durante la notte)
- sensazione di incompleto svuotamento della vescica
- flusso di urina debole e/o intermittente
- perdita di urina dopo la minzione
- ematuria (sangue nelle urine)
Nel momento in cui l’ingrossamento della prostata degenera, possono manifestarsi i seguenti malesseri:
- completa incapacità di urinare
- minzione dolorosa
- febbre
- dolore/fastidio nella zona pelvica
In molti casi, la prostata ingrossata è completamente asintomatica: molti uomini con adenoma prostatico non riscontrano alcun disturbo, mentre altri presentano tutti i sintomi finora elencati.
Sulla base dei disturbi manifestati, quindi, si può arrivare a una diagnosi più precisa: se si ha a che fare con prostata ingrossata asintomatica o, comunque, non dolorosa, allora la si dovrà semplicemente monitorare nel tempo; al contrario, di fronte a prostata ingrossata dolorosa e invalidante, sarà necessario ricorrere a un trattamento farmacologico e, in casi estremi, a interventi chirurgici.
A prescindere dalla gravità della situazione, uno stile di vita equilibrato e abitudini sane possono incidere positivamente sulla prostata ingrossata e i relativi sintomi:
- regolare attività fisica
- ridurre/eliminare alcool, caffè e bevande gassate/zuccherate
- eliminare i dolcificanti artificiali
- ridurre il consumo di acqua la sera, per limitare il bisogno di urinare durante la notte
- mangiare molta frutta e verdure
- mantenere un certo peso forma e perdere eventuali kg in eccesso
- urinare prima di uscire di casa
- urinare senza sforzarsi
- incrementare il fabbisogno giornaliero con integratori alimentari utili











