Microlit, un valido supporto per la prevenzione di calcoli renali
La calcolosi renale è un disturbo urologico rinomato, fra i più diffusi a livello mondiale oltre che fra i più dolorosi. Per questo motivo, chi è predisposto a tale patologia utilizza integratori alimentari come Microlit, ottima soluzione per prevenire il problema grazie all’impiego di due degli alcalinizzanti urinari più efficaci: magnesio e potassio, ideali indicati in presenza di calcoli di cistina e acido urico.
L’integratore alimentare in bustine orosolubili a base di potassio e magnesio costituisce un supporto alla funzione del sistema nervoso e di quello muscolare. Grazie alla presenza del fillanto, sostiene inoltre la funzione epatica, il metabolismo dei carboidrati e la funzionalità dell’apparato urinario.
Favorita dall’aumento della concentrazione di sali minerali depositati nelle vie urinarie o nei reni e dalla diminuzione del liquido urinario, la calcolosi renale si manifesta con la presenza di piccoli sassolini, ossia i calcoli renali. In una prima fase, i sali formano dei cristalli; col tempo si trasformano in calcoli e possono ingrandirsi raggiungendo persino le dimensioni di una pallina da golf. Composizione chimica e forma gli consentono di spostarsi dalla sede di origine; quando ostacolano il flusso dell’urina, generano dolori anche acuti, vere e proprie coliche generalmente situate nella zona lombare.
Grazie alla propria formulazione, Microlit agisce sulle urine alcalizzandole fino a valori di pH vicini alla neutralità (6,6 – 7). Con un valore superiore al 7,5 aumenta il rischio di calcoli renali di fosfato di magnesio fosfato, struvite, calcio, calcio carbonato. Il prodotto, privo di glutine e lattosio, è adatto anche a soggetti con intolleranze specifiche. L’assunzione risulta semplice e pratica, grazie al formato in bustine orosolubili da sciogliere direttamente in bocca o in acqua.
Da cosa è composto Microlit
Potassio e Magnesio
supportano la funzione del sistema nervoso e la funzione muscolare e alcalizzano le urine
Fillanto
contribuisce a sostenere la funzione epatica











